Tradizioni natalizie a Praga

Tradizioni Natalizie a Praga

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 11 dicembre 2017

Il Natale, in Repubblica Ceca, è una festa molto sentita, non solo dai credenti ma anche dai laici. A partire già dall’inizio di dicembre, la città di Praga si anima di luci, mercatini e delle tante tradizioni del popolo ceco.

Come si trascorrono i giorni di festa?

I principali giorni di festa, a Praga, sono San Nicola e i giorni della Vigilia, di Natale e di Santo Stefano; in questi giorni, i praghesi si riuniscono per festeggiare seguendo le loro tradizioni.

Giorno di San Nicola (Mikulas)

Come in molti Paesi del Nord Europa, anche in Repubblica Ceca è molto sentita la tradizione di rendere omaggio a San Nicola. Al contrario di ciò che accade da noi, con Babbo Natale che arriva durante la notte di Natale per portare i doni ai bambini, il rubicondo omone vestito interamente di bianco (diversamente da Babbo Natale, che veste di rosso) si aggira per le piazze della città il 5 dicembre, accompagnato da un angelo e da un diavolo. Non è infrequente vedere tre personaggi così travestiti aggirarsi per le piazze più famose di Praga, in cerca di bambini a cui regalare un piccolo dono o un pezzo di carbone, a seconda che siano stati buoni o cattivi.

24, 25 e 26 dicembre

Veniamo ai giorni di festa più importanti. A Praga, come in tutta la Repubblica Ceca, i festeggiamenti per il Natale non avvengono il 25 dicembre, ma durante il giorno (e la notte) della Vigilia.

Il giorno della Vigilia di Natale le cose funzionano un po’ come il giorno di Natale qua da noi, con molti esercizi commerciali, musei e teatri chiusi per il giorno di festa.

Le famiglie ceche solitamente trascorrono questa giornata a casa, a decorare l’albero di Natale (in Repubblica Ceca si attende il 24 dicembre per addobbare l’albero) e preparare il cibo per il grande cenone della Vigilia. Mentre i bambini sono impegnati a cenare, Gesù Bambino (Jezisek) passa in ciascuna casa e lascia sotto l’albero dei doni per i bimbi. La serata prosegue con chiacchiere, giochi e dolcetti tipici fino all’ora in cui molte famiglie si recano in chiesa per la messa di mezzanotte.

Per i turisti, il giorno della Vigilia è l’occasione per scoprire una Praga un po’ diversa e meno affollata. Anche se molte attività sono chiuse, è possibile prenotare delle visite guidate, visitare i mercatini, che rimangono aperti tutto il giorno, o prendere parte ad una crociera sulla Moldava, o ascoltare uno dei tanti concerti di musica classica che si tengono nelle chiese e negli edifici storici. Nel tardo pomeriggio, è possibile assistere alle messe all’aperto che si tengono in alcuni dei luoghi più importanti della città, come Old Town Square.

A Natale e a Santo Stefano la città torna a popolarsi: i negozi, i teatri e i musei riaprono e le famiglie, che il giorno precedente hanno festeggiato in casa, si recano a far visita ai parenti. Per chi si trova a Praga in visita è l’occasione giusta per trascorrere un Natale alternativo, visitando un museo o assistendo a uno spettacolo teatrale.

Ricordate di non perdere l’opportunità di ammirare uno dei tanti presepi che popolano la città nel periodo natalizio, che sono una vera e propria tradizione del popolo praghese.

Piatti tipici

Come in ogni tradizione natalizia che si rispetti, anche quella ceca prevede preparazioni tipiche sia dolci che salate, che solitamente vengono servite alla Vigilia di Natale.

Il piatto principale del cenone della Vigilia è la zuppa di pesce, seguita dalla carpa, l’alimento principe della cucina natalizia praghese e ceca.

Le carpe vengono acquistate al mercato ancora vive, e vengono tenute nella vasca da bagno fino al momento di cucinarne i filetti, che vengono impanati e fritti, e sono accompagnati da un altro piatto tradizionale: l’insalata di patate. Prima dell’arrivo della carpa, avvenuto solo nel XIX secolo, la tradizionale preparazione del natale ceco era la kuba, a base di funghi e orzo.

Il pasto si conclude con la Vánočka, un pane dolce tipico che contiene mandorle e uvetta. Immancabili anche lo Strudel e il pan di zenzero.

I biscotti

Durante tutto il periodo natalizio, a partire dall’inizio dell’Avvento, i praghesi preparano i Vánoční cukroví, un assortimento di gustosi biscottini di Natale di diverse forme, la cui ricetta varia da una famiglia all’altra.

Un po’ come accade da noi con pandolci e panettoni, anche a Praga si inizia a preparare i biscotti anche con settimane di anticipo rispetto al giorno di Natale, seguendo ricette che vengono gelosamente tramandate di madre in figlia, e cuocendone grandi quantità per averne una buona scorta da mangiare durante le feste e da regalare ad amici e familiari.

Eggnog

L’Eggnog è una bevanda alcolica tipica dei paesi anglosassoni, che viene preparata con un mix di uova, rum e latte, molto apprezzata anche in Repubblica Ceca e a Praga.

Come per i biscotti, anche l’Eggnog ha infinite varianti, che si tramandano da un membro della famiglia all’altro. Durante il periodo natalizio, per riscaldarsi dal freddo intenso, non c’è niente di meglio di un buon bicchiere di Eggnog, che si trova in vendita sia nei bar e caffetterie che nei mercatini.

Leggende

A Praga ci sono diverse leggende legate al Natale, a partire dal mito di San Nicola. I praghesi, poi, sono convinti che la notte di Natale sia il momento migliore per conoscere cosa riserverà il futuro: scopriamo insieme anche alcuni dei loro curiosi metodi per predire la sorte.

St. Mikulas

St. Mikulas (è il nome che i cechi utilizzano per indicare la figura di San Nicola di Mitra), è un personaggio molto amato sia dai grandi che dai bambini cechi. Secondo la leggenda, il 5 dicembre Mikulas si recherebbe dai bambini accompagnato da un angelo e da un diavolo: se il bimbo è stato bravo, riceve un piccolo dono, se è stato cattivo, riceve carbone o patate; se si è comportato molto male, potrebbe addirittura finire nel sacco del diavolo!

Le squame di carpa

Per i praghesi la carpa è un po’ come il maiale da noi: non si butta via niente! Una volta pulito il pesce, che diventerà la portata principale del cenone della Vigilia, è usanza mettere nel portafogli almeno un paio di squame del pesce, per non essere mai a corto di soldi!

Il maialino d’oro

Un’altra leggenda dice che, se il giorno della Vigilia di Natale non si mangia carne di nessun tipo dall’alba fino al tramonto, la sera si potrà vedere apparire in cielo un maialino tutto d’oro.

Lanciare una scarpa

Tra i tanti modi di predire il proprio futuro, i cechi, nel periodo natalizio, utilizzano questo curioso metodo: se si lancia una scarpa e questa atterra con la punta rivolta verso la porta, allora chi l’ha lanciata ha un matrimonio in vista nel futuro più prossimo.

Leggere il futuro con le mele

Anche la mela è uno strumento utile ai praghesi per predire il proprio futuro: se, tagliandola a metà, apparirà una stella dalla forma perfetta, allora si starà bene per tutto l’anno, se appare una croce, non c’è da aspettarsi niente di buono.

Gesù Bambino

Come accadeva decenni fa anche in Italia, a Praga è Gesù Bambino a portare i doni ai bambini nella notte di Natale.

 

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