Castello di Praga

Castello di Praga

Il Castello di Praga (Pražský hrad) non è solo uno dei simboli della città e della Repubblica Ceca, ma è anche considerato il castello più grande del mondo: la sua superficie, infatti, copre ben 18 ettari (circa 70.000 metri quadrati) e comprende diversi cortili e numerosi edifici di pregio.

Non si può dire di aver visto Praga senza aver dedicato un po’ di tempo alla scoperta del suo bellissimo castello, che domina la vista grazie alla sua posizione sopraelevata e alle imponenti mura di cinta che lo circondano.

Se avete in programma un viaggio a Praga, ecco quello che dovete aspettarvi dalla visita al suo famoso castello.

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Cosa vedere al castello: itinerario

Al castello di Praga c’è davvero tanto da vedere: per visitarlo ci vuole quasi un giorno intero, anche se per apprezzarne davvero tutte le bellezze, bisognerebbe diluire la propria visita in più giornate, dividendo il percorso in tappe.

Nell’itinerario che vi proponiamo troverete tutte le attrazioni più interessanti e significative!

Per orientasi al meglio, inoltre, un valido alleato è la mappa in pdf scaricabile da questo link del sito ufficiale del Castello.

→ Prima corte, gigantomachia e cambio della guardia

Il nostro percorso di visita al castello di Praga inizia a Hradčanské náměstí, la piazza dove si trova il cancello d’ingresso principale: le due grandi statue situate ai lati riproducono fedelmente la gigantomachia, mentre la scritta che lo sormonta (MTI) è riferita a Maria Teresa Imperatrice. Al di là dei cancelli si trova la corte d’onore (prima corte).

Come in ogni castello degno di questo nome, anche al castello di Praga avviene il cambio della guardia: allo scoccare di ogni ora, dalle 5 alle 23, si tiene la cerimonia durante la quale i soldati che hanno il compito di sorvegliare il castello si danno il cambio.

Cambio della Guardia al Castello di Praga
Il Cambio della Guardia al Castello di Praga richiama sempre tanta folla.

Certo, non è sfarzosa e solenne come quella di Buckingham Palace, ma è comunque uno spettacolo che vale la pena di vedere.

Se vi capita di trovarvi nei pressi del cortile d’ingresso a mezzogiorno, potrete ammirare la cerimonia del cambio della guardia accompagnata dalla fanfara.

→ Seconda corte, Cappella della croce, Galleria Rodolfina e Sala Spagnola

Proseguendo lungo il percorso di esplorazione del castello, ci ritroviamo nei pressi della seconda corte, nel cui centro si trovano un pozzo e una fontana barocca risalente al XVII secolo.

La fontana nella Seconda Corte del Castello di Praga
La fontana nella Seconda Corte del Castello di Praga.

Gli edifici che circondano la seconda corte costituiscono la sede del governo. Entrando dalla “porta di Mattia”, una costruzione tardo gotica (inizio del XVII Secolo), si possono visitare alcune aree dell’ala occidentale del Palazzo Nuovo.

A destra dell’ingresso si trova la Cappella della Santa Croce, dove sono custoditi alcuni tra i pezzi più preziosi del Tesoro di San Vito.

Salendo al piano nobile, nell’ala sinistra, si può invece ammirare la Galleria Rodolfina, che ospita parte dell’immensa collezione di tesori artistici accumulata da Rodolfo II.

Anche la sfarzosa Sala Spagnola, decorata con stucchi bianchi e dorati, era stata costruita per ospitare i bellissimi tesori di Rodolfo II.

Purtroppo, oggi la sala è chiusa al pubblico, poiché viene usata per le riunioni di rappresentanza, i ricevimenti del presidente della Repubblica e per i concerti di gala.


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→ Terza corte e Cattedrale di San Vito

Continuiamo la nostra visita spostandoci attraverso un passaggio sormontato da archi che ci porta nella terza corte del castello, al centro della quale si può ammirare una bellissima statua raffigurante San Giorgio.

A dominare la vista, tuttavia, è l’imponente Cattedrale di San Vito: questo edificio religioso, lungo 124 metri e alto 60, con volte che raggiungono i 33 metri e torri alte dagli 82 ai 100 metri (torre centrale), è il più importante della città.

Cattedrale di San Vito Vai all’approfondimento

→ Palazzo Reale

Ci lasciamo alle spalle la cattedrale di San Vito e attraversiamo di nuovo la corte, dove è situato anche un monolito in memoria dei caduti durante la Grande Guerra. Da qui entriamo nel Vecchio Palazzo Reale, che merita davvero una visita approfondita.

Vecchio Palazzo Reale, Praga
Una sala del Vecchio Palazzo Reale.

Nei sotterranei del palazzo si trovano le sale in stile romanico risalenti al XII Secolo, mentre il pianterreno, in stile gotico, risale al periodo di Carlo IV (XIV Secolo). Da qui si prosegue per il cortile delle arcate e la sala delle colonne di Venceslao IV (1400).

Sopra al pianterreno si trova il piano tardo gotico (Seconda metà del 1400- prima metà del 1500), dominato dalla sfarzosa sala Vladislao, la più grande sala ad arcate senza sostegni dell’Europa dell’epoca, nella quale si tenevano le cerimonie politiche più importanti.

Altra area di grande interesse storico del palazzo è l’ala di Lodovico, di epoca rinascimentale, dove aveva sede la Cancelleria di Boemia, che nel 1618 fu teatro della Defenestrazione di Praga.

→ Piazza, monastero e Basilica di San Giorgio

Uscendo dal Palazzo Reale si arriva nella piazza di San Giorgio, dove sorgono il monastero delle benedettine di San Giorgio e la basilica omonima.

Il monastero, fondato nel 900 d.C. è uno degli edifici più antichi del castello. Oggi, le sue sale sono sede della Galleria Nazionale, che ospita opere di epoca rudolfina e barocca.

Nella basilica sono sepolti diversi principi, Vratislav I e Santa Ludmilla, nonna di San Venceslao.

Di particolare interesse sono anche le 9 tavole del Maestro di Brod, le opere del maestro dell’altare di Trebon e il portale sud della basilica, sul cui timpano è raffigurato San Giorgio che uccide il drago.

Basilica di San Giorgio a Praga
L’immagine di San Giorgio che uccide il drago.

→ Vicolo d’Oro, Torre Daliborka e Torre delle Polveri

Continuiamo la visita del castello con tre delle sue attrazioni più significative: la torre Daliborka o di Dalibor, la torre delle Polveri e il Vicolo d’Oro.

Costruite alla fine del XVI secolo, le casette colorate del Vicolo d’Oro furono abitate fino al 1955 (tra il 1916 e il 1917 qui visse e lavorò anche Franz Kafka); oggi questi edifici sono sede di un’esposizione sulla vita nel vicolo che copre 500 anni di storia.

All’estremità orientale del vicolo si trova la torre Daliborka, risalente alla fine del 1400.

Fu utilizzata come prigione fino alla fine del ‘700 e deve il nome al suo primo prigioniero, Dalibor di Kozojedy.

La Torre Daliborka, Praga
La Torre Daliborka.

La torre delle Polveri, che funge anche da accesso alla Città Vecchia, è uno dei monumenti tardo gotici più importanti della città. Utilizzata per lungo tempo come deposito per la polvere da sparo, sotto di essa passava il corteo reale in occasione delle incoronazioni dei re boemi.

→ Palazzo Lobkowicz, Giardini Reali, Belvedere e fontana cantante

Eccoci giunti alla fine del nostro itinerario.

Quest’ultima tappa del percorso di visita al castello di Praga inizia con Palazzo Lobkowicz: di proprietà della famiglia Lobkcowicz, è l’unico edificio privato di tutto il castello ed ospita un’esposizione dedicata alla storia della famiglia cui appartiene, opere d’arte e oggetti personali dei suoi membri; nelle sue sale si tengono spesso concerti di musica classica.

I giardini reali corrono paralleli al castello e si estendono per tutta la sua lunghezza.

Tra i loro viali si celano bellissime statue rinascimentali e barocche ed edifici di grande interesse, come il maneggio, la nuova aranciera, la residenza estiva della Regina Anna degli Jagelloni (palazzo Belvedere) e la fontana cantante, una raffinata opera in bronzo risalente alla metà del ‘500.

Giardini reali, Praga
Uno scorcio dei Giardini reali.

Orari

L’intero complesso è aperto tutti i giorni dalle 6:00 alle 22:00.

Gli edifici accessibili ai visitatori seguono i seguenti orari:

  • Orario estivo. Dal 1° aprile al 31 ottobre, l’orario d’apertura è dalle 9.00 alle 18.00;
  • Orario invernale. Dal dal 1° novembre al 31 marzo le visite sono permesse dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

Le esposizioni, invece, sono visitabili dalle 10:00 alle 18:00.

Come arrivare al castello

Per raggiungere il Castello di Praga si possono prendere i tram delle linee 22 e 23 oppure la metropolitana (linea A) fino alla fermata Malostranskà Hradcanske.

Il quartiere Malá Strana e la fermata del tram Pohořelec distano dal castello 10 minuti di cammino.

Storia

Il castello di Praga fu fondato nell’anno 880 d.C. per volontà del principe Bořivoj.

Nel corso dei secoli è stato teatro di grandi cambiamenti, fino a diventare ciò che è oggi: un simbolo assoluto della nazione, dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, e il castello più grande al mondo.

È stato la prima sede dei principi di Boemia, dei re e dei vescovi succedutisi nei secoli.

Il suo periodo di maggior splendore coincide con il regno di Carlo IV (1346-1378), quando divenne un luogo cardine per il Sacro Romano Impero: in questo periodo, il castello venne ulteriormente fortificato e ad esso venne annessa la Cattedrale di San Vito.

Per contro, durante il regno di Venceslao IV avvenne un deteriorante abbandono del complesso, a causa dello scatenarsi delle guerre hussite (fra il 1419 e il 1437).

La sorte del complesso mutò all’arrivo del re Vladislao Jagellone che lo scelse come sua residenza e fece erigere nuove fortificazioni e torri di guardia.

A lui si devono gli ammodernamenti del Palazzo Reale e l’introduzione dello stile rinascimentale in terra ceca attraverso la costruzione della Sala Vladislao.

Nel 1526, quando gli Asburgo conquistarono il trono di Boemia spostando la sede della monarchia a Vienna, il castello cessò la sua funzione di abitazione reale e divenne un luogo ricreativo.

Risale a questo periodo la costruzione del Giardino Reale, del Belvedere e della Sala della Palla Corda, oltre a una serie di residenze a ovest del Vecchio Palazzo Reale.

Questo clima di leggerezza durò poco meno di 50 anni, poiché nel 1575 il neo incoronato sovrano Rodolfo II riportò la corte a Praga con grandi progetti per il Castello; uno su tutti, l’idea di trasformarlo in un elegante centro del potere, dove ospitare consessi di illustri personalità.

Saccheggiato e lesionato nel corso della Defenestrazione di Praga nel 1618, il castello di Praga sopravvisse ai tre secoli successivi affrontando sorti alterne.

Tre secoli dopo, nel 1918, in seguito alla caduta dell’Impero Austro-Ungarico, risorse ancora una volta dalle sue ceneri, accogliendo Tomáš Garrigue Masary come primo presidente della Cecoslovacchia indipendente.

Attualmente sede dell’odierno Capo di Stato ceco, questa piccola cittadella fortificata rappresenta il più rilevante monumento culturale nazionale della costituita Repubblica Ceca, forziere di oggetti d’arte d’inestimabile valore, incartamenti storici e gioielli della corona di Boemia.

Dal 1989 è accessibile al pubblico.

Tour e biglietti

Per visitare il castello di Praga si può scegliere di acquistare il biglietto per uno dei tre percorsi di visita disponibili senza guida, oppure optare per un tour guidato. In ogni caso, è consigliabile acquistare il biglietto online, così da non dover perdere tempo in coda per acquistare il biglietto sul posto!

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