Documenti necessari per andare a Praga

Documenti per andare a Praga

Praga è, senza dubbio, una delle città più amate dai turisti. La capitale della Repubblica Ceca è molto bella e suggestiva e, per questo motivo, è sempre molto affollata di turisti, che vi arrivano da ogni parte del mondo, sia dall’Europa stessa che da oltreoceano.

Serve il passaporto o la carta d’identità?

Allora vediamo insieme quali documenti servono per entrare nel Paese. La Repubblica Ceca fa parte della Comunità Europea dal 2007 e fa parte degli Stati dell’area Schenghen e questo significa che tutti i cittadini delle altre Nazioni della Comunità Europea, Italia inclusa, possono arrivare a Praga, ed in tutto il resto del Paese, senza dover esibire alcun permesso particolare.

E’ sufficiente avere solo un documento di identità o una carta di identità (cartacea o elettronica) validi per l’espatrio oppure il passaporto, che, ovviamente, non devono essere scaduti.

Sono idonee per andare nella Repubblica Ceca anche le tessere di identificazione personale AT e BT. La prima viene rilasciata a tutti i dipendenti della pubblica amministrazione italiana; mentre la seconda si rilascia a tutti i membri della famiglia dei dipendenti della pubblica amministrazione.

I documenti con i quali si entra in territorio ceco non hanno una validità minima della scadenza dopo l’ingresso, prerogativa che dipende dal fatto che il Paese fa parte della Comunità Europea, e, quindi, c’è il libero movimento dei cittadini all’interno dei Paesi della Comunità. Di solito il documento si ritiene valido per tutta la durata del soggiorno.

Basta la carta d'identità
Basta la carta d’identità

Carta d’identità con timbro è valida?

In caso di rinnovo, la Repubblica Ceca riconosce quello della carta di identità cartacea, che si fa facendo apporre un timbro dal Comune italiano di residenza sul retro del documento, sia quello delle carte d’identità la cui validità sia stata prorogata fino al giorno della propria data di nascita e, per concludere, il Paese accetta anche il rinnovo della carta di identità in formato elettronico, che viene rinnovata con il foglio di proroga rilasciato dal Comune, la proroga può essere scritta in diverse lingue, è di varie dimensioni e si deve esibire insieme al documento.

Questo, quindi, evita i vari disagi che, invece, si possono riscontrare in altre Nazioni. Inoltre, far parte della Comunità Europea e dell’area Schengen significa anche che non c’è più la necessità di avere alcun visto d’ingresso per entrare nella Repubblica Ceca e che, per chi entra nel Paese, non ci sono più i controlli alle frontiere terrestri e aeroportuali.

Se, poi, il viaggio dovesse prolungarsi e si dovesse restare nel Paese per più di 3 mesi, si deve notificare il proprio soggiorno alle autorità competenti.

Viaggiare a Praga con figli minorenni

Di quali documenti hanno bisogno?

Praga è una città in cui pure i bambini e gli adolescenti possono trascorrere una vacanza indimenticabile, perché la capitale della Repubblica Ceca è una città a dimensione di famiglia.

Quali documenti, allora, sono necessari affinché i genitori possano portare i figli minorenni? Dal 26 giugno del 2012 i minori possono entrare nel Paese solo se sono in possesso di un documento di viaggio individuale (o la carta di identità valida per l’espatrio o il passaporto). Questa disposizione vale anche se il bambino o l’adolescente sono stati iscritti nei passaporti dei genitori prima del 25 novembre del 2009.

Per evitare, però, eventuali problemi al momento dell’espatrio, dal 2010, i genitori possono richiedere agli Uffici competenti per rilasciare il documento di viaggio di inserire su quest’ultimo i nomi dei genitori.

Se questo non fosse possibile, allora, è consigliabile portare in viaggio un certificato di stato di famiglia o di estratto dell’atto di nascita del minore da esibire, qualora venisse richiesto dalle autorità del Paese.

Per finire, è bene sapere che i minori al di sotto dei 14 anni possono uscire dall’Italia solo se sono accompagnati da entrambi i genitori, da uno solo dei due, da un adulto che ne faccia le veci o, ancora, da una persona, un ente o una compagnia di trasporto a cui i minori sono stati affidati ed il cui nome venga riportato sul passaporto o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione e vistata da un’autorità competente al rilascio, come la Questura in Italia.

La dichiarazione di accompagnamento può riguardare solo un viaggio del minore dall’Italia alla Repubblica Ceca ed il viaggio non può avere una durata superiore ai 6 mesi; mentre gli accompagnatori indicati non possono essere più di due, che, però, svolgeranno questa funzione alternativamente e questi possono chiedere che i loro nomi, la durata e la destinazione del viaggio vengano stampati sul passaporto del minore o in un altro documento, che verrà stampato e rilasciato dall’Ufficio competente. Se, invece, il minore è affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, che abbiano accettato il suo affidamento, viene rilasciato solo un documento che deve riportare i dati relativi al viaggio.

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