Cosa aspettarsi da una visita a Terezin

Il campo di concentramento di Terezin è stato il più grande campo di sterminio della Repubblica Ceca che i nazisti ricavarono all’interno della Fortezza di Terezin durante la seconda guerra mondiale.

Breve storia di Terezin

La Fortezza di Terezin venne edificata tra il 1780 ed il 1790 per volere dell’imperatore d’Austria Giuseppe II d’Asburgo-Lorena che la fece costruire in onore della madre Maria Teresa d’Austria (Teresa in lingua ceca si scrive appunto Terezín).

La struttura, divisa in due corpi principali chiamati “Grande Fortezza” e “Piccola Fortezza“, nacque per scopi difensivi, ed aveva la funzione di proteggere la città di Praga dagli attacchi prussiani che arrivavano dai territori del nord.

Nel 1882 la Fortezza perse i suoi scopi originali e la Piccola Fortezza venne trasformata della monarchia asburgica in un carcere di massima sicurezza in cui venivano reclusi i prigionieri militari e gli oppositori politici della monarchia.

La trasformazione in campo di concentramento

La Fortezza di Terezin è passata tristemente alla storia nel 1938, anno in cui il Terzo Reich ne prese il controllo utilizzandola prima come prigione e successivamente come campo di concentramento.

Durante il periodo dell’Olocausto vi furono imprigionati circa 144.000 ebrei, dei quali oltre 33.000 persero la vita, mentre altri 88.000 furono deportati verso i campi di sterminio nazisti. Il Ghetto di Terezin venne utilizzato dai nazisti come “ghetto modello” per la loro propaganda, da mostrare agli stranieri ed alle diplomazie degli altri Paesi.

Per farlo i nazisti sfruttarono anche le serie di attività con le quali gli ebrei adulti cercavano di portare avanti, nonostante tutto, il loro desiderio di vivere e quello delle migliaia di bambini presenti. A Terezin infatti gli ebrei cercarono di non arrendersi a quella che sapevano che sarebbe stata la loro sorte, avviando una serie di attività culturali, organizzando piccoli concerti, opere teatrali, letture, commedie e componendo poemi.

Inizialmente tutto avveniva in gran segreto, ma successivamente queste attività vennero tollerate dai nazisti, ed infine sfruttate a loro favore. Le condizioni di vita a Terezin erano molto difficili, soprattutto perché in una struttura pensata per ospitare 7.000 persone ne erano state imprigionate circa 50.000 che dovevano fronteggiare delle difficilissime condizioni di vita.

Nel centro della Grande Fortezza si trova la piazza principale del paese, attorno alla quale si trovano il Museo del Ghetto, utilizzato dai nazisti per ospitare giovani prigionieri di età compresa tra i 10 e i 15 anni, oltre che la Caserma Magdeburg e il Forno Crematorio che venne costruito per far fronte all’elevato numero dei decessi.

La triste scritta "Arbeit Macht Frei" presente in tutti i campi di concentramento

La triste scritta “Arbeit Macht Frei” presente in tutti i campi di concentramento

Il campo di concentramento si trova all’interno della Piccola Fortezza, all’ingresso della quale i visitatori sono accolti dalla scritta “Arbeit Macht Frei” (tradotto “Il lavoro rende liberi”), il motto ideato dai nazisti che si trova nella maggior parte dei campi di concentramento. Le condizioni di vita all’interno delle immense camerate della Piccola Fortezza erano inumane, ed al loro interno si trovano ancora i letti a castello di tre o quattro piani in cui gli ebrei venivano stipati, con la sporcizia e le malattie che erano all’ordine del giorno. Negli altri locali del campo di concentramento erano invece state adibite ad infermeria, laboratori, celle d’isolamento, obitorio ed alle famose docce comuni, che altro non erano che delle brutali camere a gas utilizzate dai tedeschi per lo sterminio di massa.

Dove si trova Terezin

Il piccolo paese di Terezin si trova circa 60 chilometri a nord di Praga, nella regione di Ústí nad Labem. Il paese è ubicato al centro della Boemia e fa parte del distretto di Litoměřice.

Le camerate all'interno del campo

Le camerate all’interno del campo

Perché andare

La visita al campo di concentramento di Terezin permette di conoscere in prima persona uno dei luoghi più significativi di quello che è stato uno dei momenti più bui della storia moderna, riportando alla memoria dei visitatori i drammatici eventi che hanno reso protagonista questa piccola cittadina della Repubblica Ceca.

Visitando il Museo del Ghetto, la Caserma Magdeburg, il Forno Crematorio e la Fortezza Minore si possono percepire le angoscianti atrocità che i prigionieri ebrei furono costretti a subire in questo campo di concentramento durante l’Olocausto. Le sensazioni che si provano durante la visita sono senza dubbio molto forti, ma è importante ricordare quello che è successo come monito per il futuro, ma anche come avvertimento a non commettere più quegli atroci gesti.

Tour organizzati da Praga

Partendo da Praga è possibile raggiungere il campo di concentramento di Terezin attraverso un tour organizzato che parte dalla capitale della Repubblica Ceca, che comprendono anche la presenza di una guida turistica (disponibile in Spagnolo, Inglese, Francese, Tedesco, Italiano e Russo).

Il tour, che ha una durata di 5 ore, porta i visitatori nella città-fortezza che nel corso della Seconda Guerra Mondiale venne utilizzata come campo di concentramento. Durante il viaggio di andata in autobus la guida introduce quello che attende i visitatori, raccontando gli eventi che portarono allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale dando vita al terribile Olocausto.

La visita inizia dalla Grande Fortezza, dove vengono raccontate le esperienze personali vissute dai prigionieri, per poi proseguire con il cimitero, il crematorio ed infine con un filmato di propaganda autentico risalente a quell’epoca. Al termine del tour i visitatori fanno ritorno a Praga a bordo dell’autobus attraversando le foreste della Boemia.

Come arrivare col fai da te

Partendo da Praga, il campo di concentramento di Terezin è facilmente raggiungibile sia in autobus che con un’auto a noleggio. Dalla capitale della Repubblica Ceca gli autobus partono dalla stazione Holesovice e dopo circa un’ora di viaggio lasciano i visitatori di fronte alla Piccola Fortezza, mentre i mezzi per il ritorno partono dal piazzale antistante la Grande Fortezza. Con l’auto a noleggio bisogna invece lasciare Praga dirigendosi verso nord e prendere l’autostrada D8/E55 fino all’uscita 35, dove verrà imboccata la strada statale 608 in direzione di Terezin.