Museo del comunismo

Museo del comunismo

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 18 Marzo 2019

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Il Museo del Comunismo di Praga è un piccolo museo privato dove viene raccontata la storia del comunismo in Cecoslovacchia. Le mostre si concentrano in particolar modo sugli effetti che queste idee economiche, sociali e politiche hanno avuto sulla città di Praga.

Il museo, che ha aperto al pubblico nel 2001, è stato fondato dall’americano Glenn Spicker ed è il primo e unico a Praga ad essere dedicato esclusivamente al sistema totalitario che venne stabilito in Cecoslovacchia sotto l’influenza dell’ex Unione Sovietica. Il Museo del Comunismo è stato creato per permettere a tutti di visualizzare ed interpretare gli oggetti ed i documenti storici che hanno segnato oltre 50 anni di storia del paese, e vuole essere per i visitatori una fonte autorevole di narrazione storica relativa a questo fenomeno del XX secolo. La progettazione e l’allestimento del museo sono stati curati dal documentarista ceco Jan Kaplan.

Cosa aspettarsi dalla visita

Il Museo del Comunismo si concentra sul regime totalitario cecoslovacco, partendo dall’ascesa al potere del Partito Comunista di Cecoslovacchia del 1946 e dal colpo di stato del febbraio del 1948, per arrivare fino al suo rapido crollo del regime comunista che avvenne nel novembre del 1989 a seguito della Rivoluzione di velluto.

Con le sue esposizioni il museo tratta l’argomento seguendo un percorso temporale che è stato intitolato: “Comunismo: il sogno, la realtà e l’incubo“. La mostra, che è stata divisa secondo tre sale principali, porta i visitatori a vivere un’esperienza molto coinvolgente e sconvolgente, che permette di approfondire le conoscenze di base sulla storia recente della nazione, il cui popolo ha dovuto subire per alcuni decenni sofferenze ed ingiustizie a causa della dittatura comunista.

Per l’allestimento delle mostre del Museo del Comunismo di Praga sono stati utilizzati oggetti e manufatti originali dell’epoca, tra cui figurano fotografie, dipinti, statue e costumi. Utilizzando tutti i reperti storici a sua disposizione, all’interno delle sale del museo Jan Kaplan ha riprodotto delle scene di vita che simboleggiano quel periodo e che sono di grande aiuto per i visitatori, che possono conoscere quella che era la vita quotidiana dei cechi in questo sistema politico.

Il periodo della dittatura comunista viene ripercorso attraverso tante storie di vita quotidiana, in cui è possibile capire come la politica imposta dal Governo abbia influenzato il corso della storia non solo a livello politico e sociale, ma anche in altri “campi” come la scuola, lo sport, l’economia e l’arte.

Tra i reperti storici è possibile consultare ad esempio i documenti di propaganda del regime che venivano pubblicati quotidianamente sui giornali, ma anche i documenti in cui si parla delle pesanti azioni di censura e del sistema coercitivo con il quale erano indirizzare le decisioni di magistratura e istituzioni. Viene dato risalto, sempre attraverso documenti e reperti storici, al periodo della Primavera di Praga del 1968 (che portò alla liberalizzazione politica della nazione dall’Unione Sovietica) ed alla Rivoluzione di velluto che segnò la caduta del comunismo in Cecoslovacchia.

Tra le scene di vita quotidiana che sono state ricreate all’interno delle sale del museo è possibile vedere la riproduzione di una classe in una scuola comunista, una vecchia stanza degli interrogatori e l’area di lavoro di una fabbrica.

All’interno del Museo del Comunismo è stata allestita anche una sala dedicata alle proiezioni video che aiutano a capire ancor meglio l’impatto che ha avuto il regime totalitario sulla vita delle persone. Oltre alle immagini risalenti a quel periodo storico è possibile visionare ed ascoltare dei contributi inediti raccolti nel corso degli dal documentarista Jan Kaplan.

Dove si trova e come arrivare

Il Museo del Comunismo si trova al primo piano del palazzo Savarin, un antico edificio ubicato al numero 10 della strada Na Příkopě, nel centro storico di Praga. Nelle vicinanze del museo si trovano le stazioni della metropolitana Mustek, servite sia dalla linea A che dalla linea B, che è il mezzo più comodo per raggiungere palazzo Savarin.

Orari

Il Museo del Comunismo di Praga è aperto tutti i giorni della settimana dalle ore 9.00 alle ore 21.00, ad esclusione del 24 dicembre. Il museo non è molto grande e per completare la sua visita si impiega poco più di un’ora.

Biglietti e prezzi

L’ingresso al Museo del Comunismo per gli adulti ha un prezzo di 190 CZK (al cambio sono circa 7€). Gli studenti delle scuole superiori e quelli universitari possono acquistare il biglietto ad un costo ridotto pari a 150 CZK (pari a 5,50), mentre per gli Over 65 il prezzo del biglietto è di 170 CZK (6€). I bambini sotto i 10 anni, se accompagnati da un adulto, possono accedere gratuitamente al museo. Le famiglie composte da un massimo di 2 adulti e 2 bambini di età compresa tra i 10 ed i 17 anni possono comprare un biglietto cumulativo per 450 CZK.

Il Museo del Comunismo offre uno sconto del 10% al momento dell’ arrivo o della prenotazione per gruppi di 15 o più persone. Per chi lo desidera, è possibile prenotare una visita guidata per 1500 CZK (circa 55€). La biglietteria del museo chiude 15 minuti prima dell’orario di chiusura.

Tour e Biglietti per il Museo del Comunismo

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze

  

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