Quartiere Ebraico

Josefov, il quartiere Ebraico di Praga

2 commenti / di Carlo Galici / aggiornato: 13 Gennaio 2020

Praga è senza dubbio una delle destinazioni più romantiche dell’Europa centrale. Qui potrete visitare il Castello, il Ponte Carlo, la Città Vecchia e tantissimi monumenti storici.

La città è caratterizzata da una cultura secolare che la rende magica. È la meta perfetta per una vacanza estiva, per trascorrere le feste natalizie e il Capodanno o anche per un weekend in qualsiasi altro periodo dell’anno.

Tra le tante attrattive del posto non può mancare una passeggiata nel Quartiere Ebraico, anche noto come Josefov.

È uno dei più belli di Praga e il suo nome deriva dall’imperatore Giuseppe II che nel 1781 decise di eliminare le leggi restrittive che limitavano la vita degli ebrei cechi.

Oggi è una delle mete preferite dai turisti che affollano la capitale e se vi trovate in questa meravigliosa località, non potete proprio perdervelo!

La sua architettura è un contrasto tra modernità e antichità, alla quale non rimarrete indifferenti.

È anche un’ottima occasione per riflettere sulla toccante storia di un popolo che ha sofferto per troppo tempo. Ecco per voi qualche utile informazione sulle principali attrazioni da visitare nel Quartiere Ebraico di Praga.

Storia

La presenza ebraica a Praga e in Repubblica Ceca risale almeno alla metà del X secolo. Già a quel tempo gli ebrei erano colpiti da deportazioni e vessazioni di ogni tipo. Tristemente famosa è la Strage di Pasqua del 1389, durante la quale morirono oltre 3.000 persone.

Tuttavia, diversi rabbini ed esponenti religiosi sono entrati nelle grazie di sovrani e imperatori come Carlo VI che nel 1716 decise di concedere una certa autonomia alla comunità ebraica.

Fu però con Giuseppe II che terminò l’isolamento forzato nel quale vivevano gli ebrei, ai quali fu permesso di abitare altre zone di Praga, tra cui la Città Vecchia.

Nel corso del XIX secolo le attività economiche ebraiche si estesero in gran parte della città e lo stesso quartiere è stato restaurato e abbellito.

Nonostante questi progressi, l’antisemitismo covava ancora con una certa insistenza e nel 1938 le persone di origine ebraica furono confinate all’interno del ghetto.

I luoghi di culto e le sinagoghe furono convertiti in depositi nei quali accatastare i beni sottratti agli ebrei.

All’inizio della Seconda Guerra Mondiale vivevano 50.000 ebrei a Praga, gran parte dei quali furono deportati verso il lager di Terezín. Purtroppo pochissimi fecero ritorno a casa.

Al dispetto della sua difficile e sofferta storia, il Quartiere Ebraico è un insieme perfetto di palazzi gotici e costruzioni in stile Liberty molte eleganti e affascinanti.

Tutte le strade sono molto pulite e si respira un’atmosfera di pace e tranquillità davvero unica.

Cosa vedere

Le sinagoghe

A spasso per Josefov incontrerete diverse sinagoghe, all’interno delle quali potrete comprendere meglio la storia ebraica e le sofferenze di questo popolo nel corso della storia.

È bene specificare che tutti questi edifici compongono il Museo Ebraico, creato nel 1906. Il complesso comprende più di 100.000 libri e 40.000 oggetti preziosi di genere differente, provenienti dalla comunità ebraica della Moravia e della Boemia.

Il museo comprende l’Antico Cimitero, la Galleria Robert Guttmann, la Sala delle Cerimonie e tutte le sinagoghe ad eccezione della Sinagoga Vecchio-Nuova.

C’è un unico biglietto per vedere tutto che vi costerà 330 corone per gli adulti e 220 corone ridotto. Le strutture del Museo Ebraico sono aperte tutti i giorni, dalle 9 alle 16:30 da novembre a marzo e fino alle 18 da aprile a ottobre.

Il biglietto è incluso anche nella Praga Card, che vi permetterà di vedere tutte le principali attrazioni di Praga.

Sinagoga Vecchio-Nuova

Sinagoga vecchio nuova, Praga

Questa sinagoga è stata edificata alla fine del XIII secolo ed è la più antica della Repubblica Ceca e di tutta Europa. È una delle principali attrazioni del Quartiere Ebraico e quindi è d’obbligo fare un salto!

La sinagoga Vecchio-Nuova, in ceco Staronová, presenta una struttura architettonica tardo-gotica ed è il principale luogo di culto ebraico a Praga. Qui vengono celebrate le più importanti funzioni religiose e cerimonie come bar mitzvah e matrimoni.

Sopravvissuta a incendi, saccheggi e alluvioni, l’edificio in origine si chiamava Sinagoga Nuova ma fu chiamata Vecchia-Nuova quando si decise di costruire un’altra sinagoga nelle vicinanze, andata poi distrutta.

Composta da mattoni e pietre, è contornata da un alta inferriata gotica che delimita il perimetro. Nelle sale ci sono bellissimi lampadari scintillanti e molto antichi.

Secondo la leggenda nella soffitta della sinagoga si nasconderebbe il Golem, il mitologico mostro di argilla della tradizione ebraica che protegge il quartiere dalle minacce antisemite.

La Sinagoga Vecchio-Nuova è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 17 da novembre a marzo mentre da aprile ad ottobre l’orario di chiusura è posticipato alle 18.

Dovrete acquistare un biglietto a parte che vi costerà 200 corone per gli adulti e 140 corone ridotto.

Anche il biglietto della Sinagoga Vecchio Nuova è incluso nella Praga Card.

A poca distanza troverete anche il Vecchio Municipio che oggi ospita il Consiglio delle comunità ebraiche di tutto il Paese.

La particolarità è che la torre è dotata di un orologio le cui lancette girano in senso antiorario, così come prescritto dalle Sacre Scritture ebraiche.

Sinagoga Pinkas

Sinagoga Pinkas, Praga

Costruita nel 1535 per volere del rabbino Pinkas Horowitz, sorge accanto all’Antico Cimitero Ebraico. Visitare questa sinagoga è una delle esperienze più suggestive perché è diventata memoriale dell’Olocausto e delle sue vittime.

La Sinagoga Pinkas è stata ristrutturata nel 2002 in seguito ad una forte alluvione che aveva colpito Praga.

Le pareti interne sono state dipinte con oltre 80.000 nomi di ebrei sterminati nei campi di concentramento durante la guerra.

Al primo piano c’è il Museo dei Bambini che ospita una mostra permanente con migliaia di disegni degli oltre 10.000 bambini imprigionati tra il 1942 e il 1944 nel lager di Terezin.

Il consiglio è di ammirare questo posto perché vivrete un momento emozionante e difficile da dimenticare.

Anche il biglietto della Sinagoga Pinkas è incluso nella Praga Card.

Sinagoga Klausen

Sinagoga Klausen

Vicino all’Antico Cimitero Ebraico c’è la Sinagoga Klausen, la più grande del Quartiere Ebraico di Praga. Edificata alla fine del XVII secolo in stile Barocco, è stata parzialmente ricostruita dopo un vasto incendio nel 1689.

Il nome della sinagoga deriva dalle piccole scuole di preghiera ebraiche presenti nella capitale ceca già nel XVI secolo.

Al suo interno ci sono alti soffitti a volta con stucchi pregiati e si può ammirare un’ampia collezione di oggetti, manoscritti, stampe e costumi dell’antica tradizione ebraica. È un buon modo per conoscere qualcosa in più sulla cultura ebraica!

Accanto alla Sinagoga Klausen c’è poi la Casa delle Cerimonie, edificio del 1906 utilizzato per la celebrazione dei funerali.

Anche il biglietto della Sinagoga Klausen è incluso nella Praga Card.

Sinagoga spagnola

Sinagoga Spagnola, Praga

(in ristrutturazione e quindi non visitabile fino al Gennaio 2021)

Da un punto di vista prettamente architettonico, la Sinagoga Spagnola è forse quella più bella. Costruita nel 1868, è l’edificio di culto di più recente edificazione nel quartiere. Sorge nel punto esatto nel quale c’era la Scuola Vecchia, in seguito demolita.

A pianta quadrata e con una meravigliosa cupola centrale, lo stile è prettamente moresco e arabeggiante, ispirato alla splendida Alhambra di Granada.

Le sale interne hanno vetrate colorate, intarsi, ornamenti orientali, decorazioni in oro che creano uno spettacolo davvero unico!

Ci sono diverse esposizioni e mostre permanenti come quella intitolata La storia degli Ebrei, dall’emancipazione fino ai giorni nostri.

Al primo piano potrete osservare una collezione di antichi oggetti in argento provenienti dal Museo Ebraico.

La Sinagoga Spagnola è poi sede di eventi culturali e diversi concerti di musica classica. Non è aperta il sabato e nei giorni festivi.

Anche il biglietto della Sinagoga Spagnola è incluso nella Praga Card.

Sinagoga Maisel

Sinagoga Maisel, Praga

La Sinagoga Maisel è intitolata al nome del suo fondatore Mordecai Maisel, politico ceco che ne ordinò la costruzione nel 1592 su concessione dell’imperatore Rodolfo II. Ebbe un ruolo decisivo anche nel finanziare la riqualificazione del Quartiere Ebraico.

Originariamente si trattava di un tempio rinascimentale e fu severamente danneggiata nell’incendio del 1689. È stata più volte ristrutturata, fino ad assumere le attuali sembianze neogotiche.

Maisel ha raccolto nella sinagoga moltissimi oggetti di culto, alcuni dei quali sottratti dai nazisti durante la guerra. Nel secondo dopoguerra sono stati restituiti quasi tutti.

Nella Sinagoga Maisel non potete perdere l’incantevole collezione La storia degli Ebrei in Boemia e Moravia dal X al XVIII secolo.

Anche il biglietto della Sinagoga Maisel è incluso nella Praga Card.

L’Antico Cimitero Ebraico

Antico cimitero Ebraico

Nel corso del vostro tour del Quartiere Ebraico dovete assolutamente ammirare l’Antico Cimitero Ebraico, il più antico e meglio conservato del continente europeo.

È stato costruito intorno alla metà del XV secolo e le sepolture sono proseguite ininterrottamente fino al 1787, quando un bando pubblico emanato da Giuseppe II proibì le sepolture nei cimiteri interni alle mura cittadine.

La tomba più visitata è quella che accoglie i resti mortali del Rabbino Loew, morto nel 1609. Il suo nome ha una certa importanza poiché legato alla leggenda della creazione del Golem. I visitatori si fermano qui per pregare e lasciare biglietti e monete.

Nel cimitero ci sono circa 12.000 lapidi, in parte rovinate e dalla forma irregolare, sulle quali sono scolpiti simboli, stemmi di famiglia e nomi in lingua ebraica. Seguendo un sentiero si può passeggiare tra le tombe per ammirarle più da vicino.

Anche il biglietto del Cimitero Ebraico è incluso nella Praga Card.

Come arrivare

Il Quartiere Ebraico di Praga sorge nella zona della Città Vecchia vicino all’ansa del fiume Moldava.

Per accedere facilmente a piedi vi conviene percorrere la meravigliosa Via Pařížská che unisce direttamente Josefov alla Città Vecchia. In alternativa, si può raggiungerlo imboccando viali quali Maiselova e Široká.

Se poi preferite utilizzare i mezzi pubblici, dovrete scendere alla fermata Staroměstská della linea A.

Tour e biglietti per il Quartiere Ebraico

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze

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